Trovaci su:          

chiama il numero verde 800858444

Un Piano di investimenti per curare il territorio

«Un Piano di prevenzione da 4 miliardi l’anno per 20 anni, 2 miliardi per l’idrogeologico e 2 per l’antisismico: questo serve». Mauro Grassi, coordinatore della task force per gli interventi antidissesto idrogeologico della Presidenza del Consiglio non ha competenze specifiche sui terremoti ma è uno degli uomini in prima linea di Palazzo Chigi sulla prevenzione territoriale.

Un terremoto come quello di ieri è drammatico anche, inevitabilmente, per la fotografia che scatta del Paese mettendo a nudo fragilità territoriali e organizzative. Più di tutti colpisce -e molti analisti lo hanno evidenziato - il rapporto fra la relativamente bassa intensità dei fenomeni sismici (il massimo livello di magnitudo è stato 6) e lo sproporzionato numero di morti e di crolli. Un’edilizia povera che ancora una volta è all’origine di un dramma italiano. Ci si ritrova così anche stavolta a fare la considerazione fatta in occasione di altre tragedie analoghe: se un terremoto non si può prevenire, si possono, però, limitare i danni, in termini di vittime e di danni agli edifici, con una buona politica “lunga” di prevenzione che comporta l’utilizzo organico di un mix di strumenti pubblici e privati. Investimenti di pesante riqualificazione, anzitutto, ma anche norme tecniche chiare per le costruzionicontrolli.

E dà corpo così a quell’idea di un piano straordinario di investimenti necessari per prevenire e ripartire. «Un piano di investimenti di queste dimensioni, che tenga conto anche di interventi privati incentivati nel settore sismico, è l’unico modo per affrontare il problema superando le difficoltà attuali di finanziamenti scarsi e poco selettivi. In dieci anni si vedrebbero finalmente seri passi avanti, magari introducendo anche quelle forme di assicurazione sugli eventi calamitosi di cui spesso si è parlato; in venti anni renderemmo il Paese più sicuro e cominceremmo a ridurre sensibilmente quella tassa sulle emergenze che comunque ci costa almeno 5 miliardi l’anno».

Notizie: 
Press & Media: 

Scegli la soluzione più adatta a te!

Dipendente pubblico

dipendente pubblico

Sei un dipendente di un ente pubblico, locale o territoriale e vuoi ottenere un prestito in modo semplice, veloce ed a condizioni vantaggiose? Richiedi maggiori informazioni a Synthesis.

CLICCA QUI

Dipendente statale

dipendente statale

Sei un dipendente statale e hai la necessità di richiedere un prestito rimborsabile mediante trattenuta diretta su busta paga? Richiedi maggiori informazioni a Synthesis.

CLICCA QUI

Dipendente privato

dipendente statale

Sei un dipendente a tempo indeterminato di una società privata o una società di capitali con partecipazione di un ente pubblico e vuoi richiedere un finanziamento veloce, comodo e facile da rimborsare? Invia i tuoi dati a Synthesis, sarai ricontattato immediatamente e ti sarà inviata una proposta personalizzata.

CLICCA QUI

Pensionato

pensionato felice

Sei un pensionato INPS, INPS Gestione Ex INPDAP, ENPAM, ENASARCO o di altro ente previdenziale? Puoi accedere al credito Synthesis! Richiedi maggiori informazioni.

CLICCA QUI