Trovaci su:          

chiama il numero verde 800858444

Tobin Tax, arrivano i primi accordi ma l’Estonia abbandona l’intesa

Ci siamo quasi, non senza difficoltà ammettiamolo, alla nascita di una nuova tassa sulle transazioni finanziarie. E proprio ieri i Paesi che in questi mesi hanno lavorato per “partorire la nuova regola sono riusciti a trovare un accordo. Come dichiara Pierre Gramegna, ministro delle Finanze e rappresentante della presidenza lussemburghese dell’Unione, “è un passo avanti anche se non finale, le discussioni proseguiranno”. Si associa Pier Carlo Padoan, ministro dell’Economia italiano, affermando “è un buon risultato” mentre Pierre Moscovici, commissario europeo agli affari economici aggiunge “spero che un accordo sui dettagli tecnici possa essere trovato entro la prima metà dell’anno prossimo”. Già nel 2011 in Europa si era pensato ad una tassa sulle transazioni finanziarie e proprio in quell’anno la Commissione europea l’aveva proposto ma l’idea era stata bocciata da una maggioranza di paesi tra cui alcuni Stati membri come la Gran Bretagna, l’Olanda ed il Lussemburgo. Successivamente, su spinta della Francia e della Germania in particolare, è nata l’idea di una cooperazione tra un ristretto gruppo di Stati. I Paesi europei che hanno aderito al programma Tobin Tax, come viene chiamata in Italia l’imposta sulle transazioni finanziarie, sono Germania, Francia, Italia, Grecia, Belgio, Austria, Portogallo, Slovacchia, Spagna, Slovenia ed Estonia. Quest’ultima, però ha deciso di abbandonare il gruppo d’intesa, confermando la difficoltà e la delicatezza dell’accordo. In una nota i paesi partecipanti alla cooperazione rafforzata hanno delineato i criteri della nuova tassa che riguarderà solo le azioni e i derivati ma non le obbligazioni. La nuova tassa riguarderà tutte le transazioni, anche quelle di giornata e l’intero meccanismo delle transazioni verrà tassato ad esclusione degli agenti e delle stanze di compensazione. La tassazione andrà ad incidere sui titoli emessi negli 11 paesi della cooperazione rafforzata. Per ciò che concerne i derivati, saranno presi in considerazione la residenza dell’investitore e il paese di emissione. La nuova imposta sarà dotata di una base imponibile, quanto più ampia possibile e aliquote basse. La nuova tassazione non dovrebbe avere alcun impatto sul debito pubblico anche se sono molti i Paesi che hanno fortemente criticato sia la proposta della Commissione sia la scelta di una cooperazione rafforzata solo tra alcuni Stati. Londra ravvisa i maggiori pericoli, sostenendo che una simile imposizione potrebbe minare l’integrità del mercato unico ed è già pronta a inoltrare ricorsi. Se analizziamo la proposta effettivamente qualche valutazione da fare ci sarebbe. Infatti la scelta di una cooperazione rafforzata solo tra alcuni Stati crea senz’altro una maggiore coesione tra gli stessi ma al tempo stesso potrebbe provocare tensioni in un momento delicato e motivo di scontro in settori sensibili quali la finanza e il fisco.

Notizie: 
Press & Media: 

Scegli la soluzione più adatta a te!

Dipendente pubblico

dipendente pubblico

Sei un dipendente di un ente pubblico, locale o territoriale e vuoi ottenere un prestito in modo semplice, veloce ed a condizioni vantaggiose? Richiedi maggiori informazioni a Synthesis.

CLICCA QUI

Dipendente statale

dipendente statale

Sei un dipendente statale e hai la necessità di richiedere un prestito rimborsabile mediante trattenuta diretta su busta paga? Richiedi maggiori informazioni a Synthesis.

CLICCA QUI

Dipendente privato

dipendente statale

Sei un dipendente a tempo indeterminato di una società privata o una società di capitali con partecipazione di un ente pubblico e vuoi richiedere un finanziamento veloce, comodo e facile da rimborsare? Invia i tuoi dati a Synthesis, sarai ricontattato immediatamente e ti sarà inviata una proposta personalizzata.

CLICCA QUI

Pensionato

pensionato felice

Sei un pensionato INPS, INPS Gestione Ex INPDAP, ENPAM, ENASARCO o di altro ente previdenziale? Puoi accedere al credito Synthesis! Richiedi maggiori informazioni.

CLICCA QUI