Trovaci su:          

chiama il numero verde 800858444

Restare fedeli alla propria banca non paga

Restare fedeli alla propria banca non paga

Sarà pubblicata oggi una nota di Bankitalia guidata dal Governatore Ignazio Visco contenente un’analisi dettagliata delle spese e dei costi di gestione dei conti correnti.

Già la settimana scorsa Banca d’Italia aveva emanato una nota in cui si chiedeva alla banche di rivedere i costi relativi ai conti correnti divenuti esosi a seguito delle somme versate per il salvataggio delle quattro banche risolte. La nota di oggi che prenderà il nome di “Nota di stabilità finanziaria e vigilanza” si pone come obiettivo quello di verificare l’evoluzione dei costi dei conti correnti tenendo come punto di partenza l’indagine che oramai Bankitalia svolge con cadenza annuale dal 2010.

La prima cosa evidenziata dalla nota è come sia diminuito il costo di gestione nel periodo 2010-2015 (da 85 euro a 77 euro) dovuto per lo più alla riduzione dei canoni annui fissi.

Tuttavia dall’analisi effettuata salta fuori che la fedeltà in banca non paga affatto. Ed infatti nel novembre 2016 è stato accertato che aprire un nuovo conto corrente costa circa 49 euro mentre per chi ha un conto corrente da oltre 10 anni paga un canone di 93 euro. L’analisi di Banca d’Italia è stata effettuata sulla base di estratti conto di circa 13.200 famiglie. Tra i punti salienti della nota c’è quello relativo alla differenza tra la spesa effettiva e quella prospettata al cliente nel foglio illustrativo sotto la voce indicatore sintetico di costo.

Bisognerà comunque attendere il consuntivo 2016 di Banca d’Italia che verrà pubblicato successivamente per stabilire se la spesa dei conti correnti è in calo. Attualmente le spese sono in aumento a causa, come detto, della cattiva abitudine di scaricare sui clienti i costi per il salvataggio delle banche risolte. Risparmierà chi ha deciso di operare on line aderendo a nuovi conti correnti mentre per chi ha deciso di restare fedele alla propria banca sarà costretto a pagare costi più elevati

Notizie: 
Press & Media: 

Scegli la soluzione più adatta a te!

Dipendente pubblico

dipendente pubblico

Sei un dipendente di un ente pubblico, locale o territoriale e vuoi ottenere un prestito in modo semplice, veloce ed a condizioni vantaggiose? Richiedi maggiori informazioni a Synthesis.

CLICCA QUI

Dipendente statale

dipendente statale

Sei un dipendente statale e hai la necessità di richiedere un prestito rimborsabile mediante trattenuta diretta su busta paga? Richiedi maggiori informazioni a Synthesis.

CLICCA QUI

Dipendente privato

dipendente statale

Sei un dipendente a tempo indeterminato di una società privata o una società di capitali con partecipazione di un ente pubblico e vuoi richiedere un finanziamento veloce, comodo e facile da rimborsare? Invia i tuoi dati a Synthesis, sarai ricontattato immediatamente e ti sarà inviata una proposta personalizzata.

CLICCA QUI

Pensionato

pensionato felice

Sei un pensionato INPS, INPS Gestione Ex INPDAP, ENPAM, ENASARCO o di altro ente previdenziale? Puoi accedere al credito Synthesis! Richiedi maggiori informazioni.

CLICCA QUI