Trovaci su:          

chiama il numero verde 800858444

Brexit 52% Remain 48%: Inghilterra fuori dall’Europa

Brexit 52% Remain 48%: Inghilterra fuori dall’Europa

È accaduto per davvero, gli inglesi decretano, con il 52% di voti a favore, l’uscita dell’Inghilterra dall’Unione Europea. Una decisione che fa precipitare i mercati azionari e soprattutto la sterlina che scende in picchiata al valore del 1985: 1,39.

A mutare per sempre le sorti di un paese è stato il nord dell’Inghilterra. Infatti, mentre Londra e la Scozia hanno votato a favore del Remain, il settentrione del Paese e il Galles hanno fatto la differenza con qualche migliaio di voti sufficienti per dare ragione a Nigel Farage e Boris Johnson che hanno invocato l’Indipendence day e che hanno chiesto le dimissioni immediate del premier inglese David Cameron. Subito dopo il risultato Boris Johnson ha commentato “questa è una vittoria della gente normale”.

Un Inghilterra dilaniata al suo interno, quella che ha deciso per la Brexit. Un voto che porta con se motivazioni profonde e complesse. Prima fra tutte il cedimento del voto laburista sulle immigrazioni delle lower classes. Si tratta di un voto questo che esprime tutta la sua distanza da Londra oramai sempre più distante dal resto del Paese. È il voto anche della piccola Inghilterra rurale contro quella metropolitana.

Un Regno Unito diviso in due, con la Scozia e l’Irlanda del Nord a favore di Bruxelles. Si attendono ora con ansia le parole del primo ministro inglese Cameron il quale ha sempre dichiarato che anche in caso di sconfitta, non si sarebbe mai dimesso. E in attesa delle nuove mosse di Cameron bisognerà decidere quale procedura Londra vorrà adottare e cioè se invocare l’art. 50 del trattato di Lisbona che prevede un meccanismo di recesso volontario e unilaterale di un paese dall'Unione europea. Il paese dell'UE che decide di recedere, deve notificare tale intenzione al Consiglio europeo, il quale presenta i suoi orientamenti per la conclusione di un accordo volto a definire le modalità del recesso di tale paese. Tale accordo è concluso a nome dell'Unione europea dal Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata previa approvazione del Parlamento europeo; o, come vorrebbero gli indipendentisti, attendere ancora un po’ per valutare con maggiore attenzione la situazione ma bisognerà vedere se l’Europa concederà loro questo tempo. 

Notizie: 
Press & Media: 

Scegli la soluzione più adatta a te!

Dipendente pubblico

dipendente pubblico

Sei un dipendente di un ente pubblico, locale o territoriale e vuoi ottenere un prestito in modo semplice, veloce ed a condizioni vantaggiose? Richiedi maggiori informazioni a Synthesis.

CLICCA QUI

Dipendente statale

dipendente statale

Sei un dipendente statale e hai la necessità di richiedere un prestito rimborsabile mediante trattenuta diretta su busta paga? Richiedi maggiori informazioni a Synthesis.

CLICCA QUI

Dipendente privato

dipendente statale

Sei un dipendente a tempo indeterminato di una società privata o una società di capitali con partecipazione di un ente pubblico e vuoi richiedere un finanziamento veloce, comodo e facile da rimborsare? Invia i tuoi dati a Synthesis, sarai ricontattato immediatamente e ti sarà inviata una proposta personalizzata.

CLICCA QUI

Pensionato

pensionato felice

Sei un pensionato INPS, INPS Gestione Ex INPDAP, ENPAM, ENASARCO o di altro ente previdenziale? Puoi accedere al credito Synthesis! Richiedi maggiori informazioni.

CLICCA QUI